PARTE BLISTER!

21 02 2008

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Grandi novità nel variegato panorama dell’user generated content, sempre più visibile non solo sul web ma anche sui canali televivi nazionali, grazie all’intenso lavoro svolto da The Blog Tv, la prima società in Italia che produce format e contenuti ugc.

Domani alle 19.00 partirà un programma tutto speciale, Blister, Pillole dal web, in onda su All Music in compagnia del dj Albertino.

Sarà una grande occasione per i vlogger italiani e non solo di far valere e mettere in mostra la propria creatività.

Insomma liberate la scimmia che è in voi!

Per maggiori info e curiosità andate sul blog di Blister, o direttamente sul sito di Blister su All Music.





MUTO DEVI STARE

23 01 2008


Un’altra delle bufale che hanno raccontato per infangare l’immagine e l’operato di De Magistris è quella secondo cui il pm avrebbe avuto “un rapporto disinvolto con la stampa ed i mezzi di informazione”, contraddicendo in sostanza il profilo sobrio e riservato che il suo ruolo richiede .

Affermazioni del genere sono state avanzate anche da persone intelligenti come Luciano Violante.
Ma come si possono insinuare queste cose?

De Magistris per anni ha portato avanti le sue indagini nella totale riservatezza (quante persone lo conoscevano in Italia prima che scoppiasse la bagarre degli ultimi mesi?), nonostante l’interferenza continua di alcuni deputati con decine e decine di interrogazioni parlamentari, insabbiamenti e calumnie volte ad ostacolare il suo onesto lavoro.
E’ venuto davvero allo scoperto solo quando Mastella ne ha chiesto formalmente l’avocazione e il trasferimento delle sue funzioni, oltre alla minaccia (resa concreta dalla decisione del Csm) di levargli le indagini. A quel punto un magistrato che deve fare? Stare zitto ed accettare l’ingiustizia? Prostrarsi davanti alle istituzioni anche se il suo lavoro è scomodo per il potere?

De Magistris si è semplicemente difeso, e ha provato a farlo pubblicamente, nella speranza di comunicare a buona parte degli italiani le difficoltà e le frustrazioni di un magistrato onesto quando ficca il naso dove non dovrebbe.
Per far capire a tutti che abbiamo un Ministro della Giustizia implicato in loschi affari, che si permette il lusso di decidere quali pm vanno bene e quali no. E’ ancora più ridicolo che a fare la morale a De Magistris sulle sue presenza mediatiche (alquanto contenute poi) siano proprio quei politici e quei personaggi che da anni infestano con i loro faccioni tutti i salotti televisivi, i telegiornali, sempre intervistati sulla stampa, a fare dichiarazioni su tutto lo scibile umano.

Da quale pulpito si intima a un magistrato a cui hanno tappato la bocca, di non esporsi troppo in tv?
Siamo al paradosso più totale, abbiamo davvero perso il senso della realtà.





QUESTIONI DI CULTURA

11 01 2008


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“In questi anni per molti di noi c’è soprattutto il solco doloroso del vuoto che abbiamo accumulato. Quel senso di vertigine che ci fa cadere le braccia di fronte a discorsi vuoti di tanti programmi televisivi, di fronte alla volgarità dilagante e diffusa in tutti i settori sociali, dal Billionare a quanto è emerso dalle intercettazioni telefoniche di alcuni parlamentari, dall’uso di corpi femminili nelle anticamere televisive e di partito, sino ai vari fotografi o ex monarchi a caccia di esperienze forti. Per finire poi tristemente sui ragazzini nelle classi scolastiche, dal bullismo diffuso al telefonino imperante… Per chi lavora ancora con la testa, per chi è dentro le produzioni culturali in questo paese, non è più possibile assistere al degrado culturale in modo passivo”.

Santo Della Volpe, associazione Articolo 21, (da l’Unità, 10 gennaio 200 8)

P.s. aggiungerei che per fortuna lo sviluppo del web 2.0 e di nuove forme di creatività e comunicazione partecipativa in rete stanno offrendo una solida alternativa ai giganti ammuffiti della televisione generalista.