AL PEGGIO NON C’E’ MAI FINE

26 01 2008



Non se ne può più. Dopo
Mastella che umilia la Giustizia con il pessimo (per usare un eufemismo) ddl sulle intercettazioni, la cacciata coatta di De Magistris che indagava sui suoi loschi affari, ecco che arriva Berlusconi ad annunciare, con toni da presidente del consiglio, che “vieterà le intercettazioni”.

Mi è venuto un colpo. Poi specifica “Solo nei casi di terrorismo, mafia e camorra: le altre sono invasioni nella sfera privata”. A parte, se proprio vogliamo essere pignoli con le parole, che si è dimenticato della n’drangheta e della sacra corona unita. Ma non è questo il punto.
E’ per chi è indagato per corruzione, concussione e mille altri reati finanziari?
Non esistono più le intercettazioni per costoro?
Qui le cose si fanno ancora più serie e pericolose. Se dovesse tornare sarà il Berlusconi peggiore di tutti i tempi, pronto a fare piazza pulita (cioè sporca) prima di scomparire definitivamente dalla scena (ma con il malloppo in tasca e la merda su di noi).
Dobbiamo evitare tutto questo.
Purtroppo al peggio non c’è mai fine.