FALSE ACCUSE
22 01 2008Tra le accuse mosse contro De Magistris c’è quella di “non aver informato il suo capo, il procuratore Lombardi, sull’iscrizione al registro degli indagati del senatore di Forza Italia Giancarlo Pittelli“, indagato anche per truffa e associazione a delinquere.
E’ perchè De Magistris non avrebbe avvisato il suo superiore di questa decisione?
Semplice: il figlio della compagna di Lombardi è socio in affari con lo stesso Pittelli, e De Magistris temeva che proprio Lombardi potesse essere la famosa “talpa” nella procura di Catanzaro.
Questo smonta anche la seconda accusa rivolta al Pm, cioè di aver favorito la fuga di notizie sulle indagini.
Falso. Ad aver favorito la fuga di notizie potrebbero essere stato proprio Lombardi, implicato nella oscure vicende sulle quali indagava De Magistris.
Di questo retroscena però la stampa non parla. I giornali si limitano a ripetere le motivazioni del Csm, senza affrontare la questione del difficile rapporto di un magistrato agguerrito ed indipendente contro i suoi superiori “coinvolti”. De Magistris dava fastidio anche a quel pezzo di magistratura che non vuole troppo sporcarsi le mani nel combattere certi interessi, ma preferisce il quieto vivere. Questioni di carriera appunto, e di famiglia.












Purtroppo pur avendo un corpus di leggi tra i più avanzati al mondo, la giustizia rimane questione al di fuori dell’umana comprensione tra i famosi 3 gradi di giudizio, cavilli e emendamenti rimaniamo il paese degli incolpevoli! E chi cerca di spezzare la catena…fa la fine che fa…forse non è più tempo di dire panta rei…
[...] Ad esempio sul caso De Magistris-Mastella (ma se ne potrebbero citare a centinaia) qual’è il confine tra l’impunità del potente e il limite del magistrato? A me pare che un pm onesto che faceva il suo lavoro sia stato barbaramente cacciato dallo stesso Ministro della Giustizia sul quale indagava. Sulle false accuse a De Magistris è stato anche scritto qui. [...]