UN PO’ DI GIUSTIZIA

7 01 2008

Queste sono le buone notizie che ti regalano un pò di fiducia nel futuro e soprattutto rivalutano una giustizia che in Italia è fin troppo martoriata (per usare un eufemismo).

Il Tribunale civile di Palermo ha stabilito che le mogli di Totò Riina e Salvatore Biondino dovranno risarcire i familiari del giudice Paolo Borsellino (la vedova ed i tre figli) con 3 milioni e 360 mila euro.

Finalmente una decisione che “fa giustizia”, soprattutto alla luce delle ultime polemiche sui diversi trattamenti economici tra vittime di mafia e terrorismo, e le relative squallide accuse rivolte da alcuni “autorevoli” (si fa per dire) esponenti politici che rinfacciavano alle varie Sonia Alfano e compagnia bella di “volere solo i soldi” (ma da che pulpito!).

Una cosa comunque è certa: non saranno 3 milioni e mezzo di euro (comunque una cifra finalmente dignitosa, anche se è molto meno di quanto ha preso solo di buonuscita il manager Cimoli dopo aver distrutto l’Alitalia) a riconsegnare alla famiglia l’affetto di un piccolo grande eroe dei nostri tempi. Una persona onesta che credeva nel valore della legalità e nel rispetto dello Stato, al di là delle singole idee politiche.

Punti di riferimento rari nella nostra Italietta dei Berlusconi-Mastella e delle procure “talpe” che distruggono il lavoro di onesti magistrati come De Magistris e Clementina Forleo.

Una piccola luce per un barlume di speranza.