Di Santoro ho un opinione ambivalente: per un periodo l’ho considerato un grande giornalista, scomodo e coraggioso, vittima illustre della censura berlusconiana negli anni bui della nostra informazione (che tra l’altro non ha ancora visto la luce).
Di sicuro si circonda di una squadra di ottimi reporter d’assalto, ha realizzato un bel docu-film “La Mafia è Bianca”, e con AnnoZero mi sembra conduca una buona trasmissione di approfondimento, se paragonata ad i patetici Ballarò, Porta a Porta e Matrix.
Però…
Bruno Pellegrini, come ha scritto sul blog di The Blog Tv, doveva essere invitato ieri alla puntata di Anno Zero per parlare del futuro della televisione, chi per primo ha lanciato in Italia il nuovo modello della tv user generated content e grazie alla sua creatura ha aperto la strada all’innovazione tecnologica, una speranza in più in un mare tristemente melmoso.
Però…
Era tutto programmato, ma il buon Santoro ha deciso all’ultimo che l’ospite adatto a parlare di queste argomenti “caldi”, fosse niente di meno che…Raffaella Carrà!
Allora anche a me cadono sinceramente le braccia, come Pellegrini ha giustamente affermato, e penso che davvero nella nostra Italietta si continuino a chiudere troppe porte alla possibilità di un reale cambiamento.
Sarebbe oltre modo sbagliato cavalcare un’onda di eccessivo pessimismo.
Come ha anche scritto Salvatore, qualcosa si muove, e lo fa con molta energia e vitalità.
E’ il mondo dell’ugc, di chi inventa una nuova informazione dal basso e rovescia i canoni tradizionali del modo di fare comunicazione. Non un più una piramide verticale, con spettatori passivi incollati alla poltrona, ma una struttura fluida, mobile, partecipativa, dove la gente scende in strada, con i videofonini e piccole telecamere portatili, e documenta la “sua” realtà, affossando e mettendo defintivamente alla berlina i “professionisti” della verità ufficial-istituzionale.
Con The Blog Tv stiamo portando avanti questo progetto da più di un anno, nella “calcolata” indifferenza dei grandi media che vedono con crescente e giustificata preoccupazione un fenomeno di per sè potenzialmente rivoluzionario.
Forse ci vorrà un pò di tempo, dobbiamo aspettare.
Il cambiamento può essere vicino.
Ma questo non potrà assolutamente arrivare da chi proviene da vecchie logiche ormai abbondantemente superate.
Ed il buon Michele Santoro è di sicuro tra questi.
Però…
Bruno Pellegrini, come ha scritto sul blog di The Blog Tv, doveva essere invitato ieri alla puntata di Anno Zero per parlare del futuro della televisione, chi per primo ha lanciato in Italia il nuovo modello della tv user generated content e grazie alla sua creatura ha aperto la strada all’innovazione tecnologica, una speranza in più in un mare tristemente melmoso.
Però…
Era tutto programmato, ma il buon Santoro ha deciso all’ultimo che l’ospite adatto a parlare di queste argomenti “caldi”, fosse niente di meno che…Raffaella Carrà!
Allora anche a me cadono sinceramente le braccia, come Pellegrini ha giustamente affermato, e penso che davvero nella nostra Italietta si continuino a chiudere troppe porte alla possibilità di un reale cambiamento.
Sarebbe oltre modo sbagliato cavalcare un’onda di eccessivo pessimismo.
Come ha anche scritto Salvatore, qualcosa si muove, e lo fa con molta energia e vitalità.
E’ il mondo dell’ugc, di chi inventa una nuova informazione dal basso e rovescia i canoni tradizionali del modo di fare comunicazione. Non un più una piramide verticale, con spettatori passivi incollati alla poltrona, ma una struttura fluida, mobile, partecipativa, dove la gente scende in strada, con i videofonini e piccole telecamere portatili, e documenta la “sua” realtà, affossando e mettendo defintivamente alla berlina i “professionisti” della verità ufficial-istituzionale.
Con The Blog Tv stiamo portando avanti questo progetto da più di un anno, nella “calcolata” indifferenza dei grandi media che vedono con crescente e giustificata preoccupazione un fenomeno di per sè potenzialmente rivoluzionario.
Forse ci vorrà un pò di tempo, dobbiamo aspettare.
Il cambiamento può essere vicino.
Ma questo non potrà assolutamente arrivare da chi proviene da vecchie logiche ormai abbondantemente superate.
Ed il buon Michele Santoro è di sicuro tra questi.












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